“Val Brevettola Skyrace” è un progetto ideato per mantenere vivo il ricordo di due amici, Manuel e Davide, valorizzando le montagne del loro paese. Si tratta di una gara di corsa in montagna, con partenza ed arrivo nella piazza principale di Montescheno (VB).
L’edizione numero nove si svolgerà domenica 26 luglio 2026. Il percorso coinciderà quasi interamente (anche se si correrà in senso inverso) con quello del “Lautani d’i set frei”, la più antica processione delle Alpi: un evento che richiama ogni anno centinaia di persone, dopo essere stato tramandato per più di 400 anni. La gara si estenderà per 20,6 km, con un dislivello di 1860 metri. Dalla piazza di Montescheno (702m), i concorrenti saliranno tra le varie frazioni fino ai primi alpeggi. La salita continuerà fino all’alpe Ogaggia (1977m). Di qui inizierà la prima discesa, per arrivare all’alpe Campo, toccando poi l’alpe Vauzone (1655m). Una nuova salita porterà gli atleti al passo di Arnigo (2000m), punto più alto del tracciato. Con un lungo sali-scendi, costeggiando la valle Bognanco, si giungerà prima alla Scatta, poi a Saudera e Pianino, prima di iniziare una lunga discesa. Dopo il passaggio dall’alpe Aulamia, sarà Vallemiola l’ultima frazione che i concorrenti attraverseranno, prima di giungere nuovamente a Montescheno. L’arrivo, dopo un passaggio tra le vie del paese, sarà nuovamente in piazza Enrico Minacci.
. La gara si svolgerà in circuito unico: Val Brevettola Skyrace – tracciato di circa 20,6 km con 1860 metri di dislivello.
Programma:
Sabato 25 Luglio 2026
Il briefing tecnico si svolgerà alle ore 18.00, alla Società Operaia di Montescheno (VB).
Il termine del briefing sancirà l’inizio della consegna pacchi gara e pettorali.
Domenica 26 Luglio 2025
Dalle ore 6.30 (fino alle 8.00) consegna dei rimanenti pacchi gara e pettorali.Ore 8.30 partenza ufficiale della gara da piazza Enrico Minacci (Montescheno, VB). Ore 15.00 premiazioni.
Attenzione: secondo la nostra etica, da sempre le premiazioni si svolgono solo dopo l’arrivo dell’ultimo concorrente e delle scope. Quindi, questo orario può variare in base all’andamento della gara. I premi vinti dagli atleti dovranno essere ritirati obbligatoriamente sul posto dagli atleti stessi, in occasione della premiazione.
2.1 Per partecipare a Val Brevettola Skyrace in qualità di concorrenti è necessario:
Limiti di età:
Per ragioni assicurative, possono partecipare gli atleti che abbiano compiuto 18 anni al momento dell’iscrizione. Non sono ammessi minorenni.
Le iscrizioni sono da effettuarsi entro il 25 luglio 2026 alle ore 18. Tuttavia, è previsto un limite massimo di 230 partecipanti + 10 iscrizioni omaggio per atleti professionisti. Al raggiungimento di tale limite prima del 25 Luglio, le iscrizioni saranno chiuse automaticamente. Il costo dell’iscrizione sarà di 35 euro, e comprenderà la possibilità di partecipare alla gara, assieme ad un ricco pacco gara con capo tecnico e prodotti a sorpresa, buono pasto, premi per i primi classificati e a sorteggio. Il costo della tessera giornaliera Fisky non è compreso e sarà da pagare a parte (5 euro per assicurazione giornaliera).
Ci sono due modi per iscriversi alla gara:
1) Seguire i passaggi online, attraverso il servizio iscrizioni di WeDoSport. Basta seguire il link sul sito www.valbrevettolaskyrace.it, con apertura iscrizioni il 25 Giugno 2026.
2) Iscriversi presso il nostro punto convenzionato, ovvero il Bar Sport di Villadossola. È necessario portare e consegnare una copia del certificato medico sportivo. Se l’atleta fosse già in possesso di una tessera annuale FISKY, una copia di questa andrà consegnata al momento dell’iscrizione. Diversamente, andrà pagata in loco anche la quota per la tessera giornaliera.
Non è mai possibile chiedere il rimborso della quota di iscrizione una volta versata, per cui invitiamo a prendere preventivamente contatto con l’organizzazione per qualsiasi dubbio.
Regolamento FISKY: La Federazione consiglia ai corridori di sottoscrivere la tessera annuale FISKY. I concorrenti che non possiedono una tessera annuale FISKY dovranno sottoscrivere una tessera giornaliera. L’organizzazione consiglia anche la stipula di una polizza assicurativa personale per il rischio infortuni, della quale l’organizzazione non si fa carico.
Il pettorale deve essere posizionato sulla parte anteriore del corpo (non sulla gamba), in modo tale di essere sempre ed interamente visibile durante tutta la corsa. Deve essere quindi posto sul ventre o sull’addome, sopra tutti gli indumenti, ed in nessun caso fissato sullo zainetto (per ritiro pacchi gara e pettorali, vedi Art 1.).
Il pacco gara viene garantito solo ai partenti. I concorrenti che ritireranno il pacco gara senza risultare poi tra i partenti non riceveranno il buono pasto.
I pacchi gara possono essere ritirati soltanto dall’atleta, e non possono essere ritirati da terzi.
I pacchi gara non ritirati entro la partenza della gara non saranno più disponibili per il ritiro. Non sarà inoltre possibile in nessun caso chiedere il rimborso della quota di iscrizione.
La partecipazione a questa gara prevede l’utilizzo di materiale obbligatorio che il concorrente deve avere sempre con sé per tutto il percorso. Il materiale indicato rappresenta ciò che consente di affrontare la prova in sicurezza, ma che deve essere integrato in funzione delle esigenze personali. L’invito dell’organizzazione è di portare con sé anche il materiale consigliato.
Equipaggiamento obbligatorio:
Equipaggiamento consigliato:
L’organizzazione ha deciso di istituire due cancelli lungo il percorso. Il primo si troverà all’alpe Ogaggia, al termine della salita del GPM. Il secondo si troverà all’alpe Pianino, circa 1km dopo l’inizio della lunga discesa finale. Sarà necessario superare il cancello dell’alpe Ogaggia entro il tempo di 2h 30’, mentre il cancello dell’alpe Pianino è posto a 5h. Chi non riuscirà a superarli entro la soglia stabilita, dovrà riconsegnare il pettorale, e non rientrerà nella classifica finale. Dai due cancelli sarà possibile rientrare a Montescheno accompagnati dai volontari della VBS.
N.B. Lo scopo di questi cancelli non è assolutamente di tipo esclusivo o elitario, ma mira a garantire la massima sicurezza per tutti gli atleti, le scope e i volontari distribuiti sul percorso di gara.
Il percorso si sviluppa prevalentemente sul sentiero del Lautani d’i set frei, che sarà percorso nel senso contrario della tradizionale processione. Si tratta di un sentiero di montagna, che può comportare rischi e pericoli di cui l’organizzazione non si assume la responsabilità. I concorrenti dovranno rispettare rigorosamente il percorso di gara, segnalato con bandierine, cartelli e nastro. L’allontanamento dal tracciato ufficiale, oltre a comportare la squalifica dall’ordine di arrivo, avverrà ad esclusivo rischio e pericolo del concorrente.
Sul percorso saranno presenti numerosi addetti dell’organizzazione, e saranno predisposti lungo tutto il tracciato diversi punti di soccorso, collegati via radio o via telefono con la direzione di gara. Ogni corridore ferito o in difficoltà, potrà chiamare i soccorsi:
Ogni corridore è tenuto obbligatoriamente a prestare assistenza a tutte le persone in difficoltà e ad avvisare i soccorsi. Un corridore che fa appello ad un medico o ad un soccorritore si sottomette di fatto alla sua autorità e si impegna a rispettare le sue decisioni. Tutti i concorrenti ai fini della sicurezza DEVONO rimanere sui sentieri tracciati. È previsto un “servizio scopa” che percorrerà il tracciato seguendo l’ultimo concorrente, in modo da essere d’aiuto ad eventuali ritirati ed evitare che eventuali infortunati rimangano senza assistenza.
Lungo il tracciato saranno istituiti dei punti di controllo, dove addetti dell’organizzazione monitoreranno il passaggio degli atleti. L’atleta che si opporrà al controllo verrà immediatamente squalificato. Nonostante la gara sia da percorrere in autonomia, saranno comunque istituiti n. 4 ristori con liquidi e solidi lungo il percorso.
RISTORI UFFICIALI:
1. Alpe Pianzaccia
2. Alpe Ogaggia
3. Passo di Arnigo
4. Passo Saudèra
I concorrenti dovranno tenere un comportamento rispettoso dell’ambiente, evitando in particolare di disperdere rifiuti o molestare la fauna.
Chiunque sarà sorpreso ad abbandonare rifiuti lungo il percorso sarà squalificato dalla gara.
Tranne in casi di forza maggiore, il concorrente deve abbandonare la corsa presso un posto di ristoro, oppure segnalandolo preventivamente agli addetti lungo il tracciato. In caso di mancata comunicazione di un ritiro e del conseguente avvio delle ricerche, all’atleta saranno addebitate le spese derivanti dalla ricerca.
L’organizzazione si riserva sin da ora la facoltà, a sua insindacabile decisione, in caso di avverse condizioni meteo di rinviare o annullare la manifestazione o modificarne il tracciato. Qualora le condizioni meteo fossero avverse, la gara si svolgerà su un percorso alternativo già individuato dall’organizzazione.
La gara sarà annullata in caso di condizioni di pericolo per l’incolumità degli atleti. La decisione ultima sarà presa dal direttore di gara.
Saranno premiati i primi 7 uomini e le prime 7 donne che termineranno la gara. L’entità dei premi è pubblica e disponibile sul sito ufficiale della manifestazione.
Viene istituita una commissione di gara che, facendo riferimento al regolamento Fisky e a quello della gara in oggetto, ha il diritto insindacabile di prendere decisioni in merito alla competizione. In particolare, la commissione assume il diritto di squalificare o penalizzare un atleta in caso di condotta antisportiva, abbandono o tagli sul percorso di gara, mancato passaggio da un punto di controllo, abbandono di rifiuti sul percorso. Tutte le infrazioni elencate sono sanzionabili con una squalifica, tuttavia sarà insindacabile scelta della commissione gara quella di trasformarla in una penalizzazione a livello di tempo, assegnando dei minuti aggiuntivi sul crono di gara.
La commissione gara è composta dalle seguenti persone: Michele Grossi (direttore di gara), Alessio Piraglia (responsabile percorso), Lorenzo Pavesi (responsabile evento e referente Fisky), Andrea Battro (responsabile cronometristi), Germano Battro (collaboratore organizzativo esperto).